Reati violenti: se il condannato non risarcisce, dovrà pensarci lo Stato !

Poche ore prima della giornata internazionale contro la violenza sulle donne è stata depositata la Sentenza della Suprema Corte di Cassazione Civile n.26757/2020 con la quale – in armonia alla Direttiva Europea 80/2004 CE – si prevede l’obbligo di un indennizzo (non simbolico) a carico dello Stato in tutti i casi in cui l’autore condannato per reati intenzionali e violenti non abbia voluto o potuto provvedere al relativo risarcimento.

Un importante passo verso il riconoscimento “effettivo” dei diritti delle vittime affinché non siano costrette ad ulteriori sofferenze.